Si è voluto chiamarla Intrecci quasi a testimoniare il desiderio di mettersi in gioco con altri per tessere una rete di relazioni buone, senza chiusure e senza preconcetti, aperti a misura del mondo. Voglia il cielo che tutti ci sentiamo un po’ coinvolti e intrecciati nel vivere, testimoniare e progettare la pace.
Don Gian Paolo Citterio, Discorso alla città di Rho, maggio 2004

maria1Chi ha avuto modo di visitare il sito di Arcobaleno avrà  intravisto Maria B.; è difficile, soprattutto quando la si incontra, sfuggire al suo sguardo che parla, che esprime gioia oppure tristezza, noia o desiderio di scappare per viaggiare, visitare il mondo divertendosi e qualche bel viaggetto in questi anni se lo è concesso!! Maria, nonostante tutti i suoi limiti fisici (tetraplegica spastica) ha tanta voglia di fare nuove esperienze, di bersi una birra con gli amici, a volte di evadere dalla routine di tutti i giorni che la vede risiedere a Casa Simona assieme ad altre nove persone diversamente abili come lei (anche se con disabilità  molto diverse) e frequentare il CDD a Rho dove, fortunatamente, può esprimere il suo talento artistico.

Maria ama dipingere e lo fa con quella passione che le permette di superare tante di quelle difficoltà  che potrebbero scoraggiare noi; ma non lei, che ha una forza di volontà  invidiabile. Di recente ha ultimato di scrivere un libro sulla sua vita; da alcuni anni dipinge anche sulle magliette e fa dei calendari riproducendo i suoi quadri. Non si lascia mai sfuggire l’opportunità  di partecipare ai vari concorsi di pittura, uno di questi “Dipingirho”. E’ un’assidua frequentatrice dell’Università  della terza età , non perché sia anziana (anche se questo è un valido pretesto per scherzarla) ma perché molto interessata ai vari argomenti che si approfondiscono.

Con Maria, tutti noi di Arcobaleno, abbiamo instaurato un rapporto di amicizia più o meno intenso; lei capta i tuoi stati d’animo, lei si ricorda la data del tuo compleanno, sa stare allo scherzo e ama scherzare, adora la musica e, a modo suo, canta.

maria6Lo scorso anno, a due volontari di Arcobaleno che si sono sposati, ha dipinto tutte le partecipazioni, e non erano poche, realizzando qualcosa di veramente nuovo e originale. Maria comunica con lo sguardo e, quando non ci si capisce, si usa una lavagnetta con inciso l’alfabeto ma”¦”¦ quante risate e quante incavolature prima di raggiungere il risultato. Maria è stata una delle prime a partecipare alle iniziative di Arcobaleno circa 23 anni fa. Eravamo pochi allora, mentre ora il gruppo è numeroso e l’entusiasmo e il piacere di condividere insieme nuove esperienze è sempre lo stesso trasmesso oramai da tempo.

Sicuramente il programma di Arcobaleno, preparato dai volontari, cerca sempre di proporre iniziative divertenti in modo da far vivere ad ogni partecipante delle esperienze nuove e stimolanti. Sempre per Maria è balenata, a noi “vecchi” dell’associazione, l’idea di creare una comunità  alloggio per disabili (l’attuale Casa Simona) per darle una famiglia e una casa visto che non poteva più essere accudita dalla cara zia ormai anziana.

Tra alti e bassi Maria è sicuramente una persona che ama vivere, che sa accontentarsi, che è circondata da tanti amici e che vuole realizzare i suoi sogni.

Isabella Garavaglia, Responsabile del Centro Ricreativo Arcobaleno, Rho.

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