Si è svolta nel pomeriggio del 15 gennaio in via Magenta 2 a Rho l’inaugurazione degli spazi riqualificati a Casa Itaca, la struttura gestita dalla cooperativa Intrecci per accogliere uomini e donne che non hanno dimora. La casa, di proprietà del Comune di Rho, è coordinata con i volontari di Caritas e può accogliere fino a 12 uomini e 4 donne.
Sono cambiate le necessità e abbiamo cercato di tenere conto delle richieste emerse dialogando con gli ospiti. Il Progetto Itaca è nato 25 anni fa, nel 2001, pensando all’isola di Ulisse: un porto sicuro dove tornare dopo avere peregrinato parecchio, un rifugio per persone che non hanno un tetto. Casa Itaca è stata aperta nel 2007 “, ha spiegato il presidente di Intrecci, Oliviero Motta.
Nel 2025 hanno dormito a Casa Itaca 28 persone, le richieste di accesso sono state ben 72. L’assessore alle Politiche Sociali Paolo Bianchi ha ringraziato sia gli ospiti presenti alla cerimonia sia gli operatori, che hanno organizzato una piccola festa per tutti. “I volontari – ha sottolineato Bianchi – donano tempo e capacità. Intrecci tiene viva la casa con i suoi operatori. Un grazie va a loro e ai nostri uffici che hanno potuto ridisegnare gli spazi andando incontro ai bisogni”.
Prima della benedizione impartita da don Norberto Donghi, il Sindaco Andrea Orlandi si è rivolto agli ospiti: “Si è sempre cercato di creare spazi in cui custodire le vostre vite in un momento di fragilità. Questo è un luogo che offre riparo e luce, una base per riprendersi e ripartire. Il settore Politiche sociali vi sostiene e i volontari vi accudiscono, è una struttura di cui andare orgogliosi ed è al servizio di Rho e di tutto il Rhodense. Una città può darsi tale se risponde ai bisogni dell’ultimo della fila”