Ci teniamo compagnia? Sì… ma dove? Come? E chi siamo? Semplici domande a cui fino a qualche mese fa avremmo trovato agevolmente risposta. Tutti noi conosciamo i luoghi di aggregazione per la comunità Rhodense rivolti agli over 65, i Centri Anziani, spazi in cui operatori competenti e volontari accolgono i nostri concittadini e realizzano interventi di socializzazione, prevenzione ed empowerment. È evidente che la crisi socio-sanitaria dovuta al COVID ha limitato l’offerta sociale aggregativa (alcuni spazi sono chiusi, altri stanno riaprendo ma la loro capienza verrà notevolmente ridotta); e poi c’è un sentimento forte e diffuso, la ‘paura’, che se ben elaborato si può trasformare in comportamenti consapevoli ma che purtroppo per molti è diventato un fattore limitante, assoluto, che esclude le relazioni e che di conseguenza produce un forte isolamento sociale.

#Oltreiperimetri, progetto di Welfare comunitario del Rhodense in cui sono attivi operatori di Intrecci, sta cercando nuove soluzioni per questa emergenza sociale, e lo sta facendo coinvolgendo la cittadinanza.

Il problema è complesso e richiede risorse condivise e progettualità per far fronte a questa specifica vulnerabilità: in rete col Comune di Rho, con Sercop e con l’Associazione Anteas siamo impegnati nel reclutamento, formazione e accompagnamento di volontari disponibili a tenere compagnia ai cittadini over 65 residenti o domiciliati a Rho, sia telefonica che di persona.

Il gruppo di volontari consta già di 25 persone, alcune delle quali già attive nella distribuzione della spesa e di farmaci durante il lockdown: sono cittadini consapevoli, desiderosi di affrontare una questione significativa per il proprio territorio, impegnati nell’accompagnamento settimanale di oltre 40 cittadini anziani ed intenzionati a ricostruire i rapporti umani nella comunità, sfruttando gli spazi all’aperto, i luoghi pubblici (bar e ville storiche) e col desiderio di favorire il riavvicinamento ai Centri Anziani. Il supporto dei professionisti di #Oltreiperimetri è costante, così come lo spazio riflessivo offerto al gruppo.

Le reti di supporto non sono solo un fattore di protezione ma anche un fattore di benessere, per chiunque. Alimentiamole insieme!

Antonino Lattuca Info: a.lattuca@coopintrecci.it