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Cosa pensano i giovani cooperatori del lavoro sociale? Che esperienza maturano all’interno delle nostre cooperative? Cosa chiedono e cosa possono offrire ai contesti lavorativi che li accolgono, magari al loro primo impiego? Per cercare di rispondere a queste domande la cooperativa Intrecci ha progettato e dato vita a una nuova proposta formativa: un laboratorio di ricerca intervento riservato a lavoratori e lavoratrici under 35.

L’idea del laboratorio, articolato su 4 moduli da 4 ore ciascuno, nasce dalla consapevolezza delle crescenti difficoltà di mantenere l’attrattività del lavoro sociale e cooperativo tra i giovani e intende costruire uno spazio di condivisione e ricerca sulla figura del giovane lavoratore in un’impresa sociale. Il percorso, che ha preso avvio in dicembre e di concluderà alla fine di gennaio, ha preso avvio dalla condivisione di vissuti e punti di vista sul lavoro sociale per arrivare a realizzare sia una maggiore conoscenza dello strumento cooperativo, sia una maggiore competenza della cooperativa nel lavoro coi giovani operatori sociali.

Tra i temi trattati ci sono le aspettative professionali, la conciliazione tra i progetti di vita e il lavoro, l’inclusività dell’ambiente di lavoro, i ruoli nei processi organizzativi e nei processi decisionali.

Lo facciamo giocando, scrivendo, confrontandoci, costruendo strumenti.  

Sono quindici i lavoratori e le lavoratrici under35 che hanno risposto alla call di cooperativa; i giovani lavorano in due gruppi, accompagnati nel laboratorio da Massimo Conte, ricercatore e operatore sociale, uno dei fondatori di Codici (www.codiciricerche.it).