Da qualche mese a questa parte l’Emporio della solidarietà di Garbagnate e il Centro diurno psichiatrico del territorio stanno coltivando una collaborazione significativa: l’incontro è avvenuto in maniera quasi naturale tra due servizi che, con i dovuti distinguo, condividono l’esigenza di affacciarsi sul territorio lavorando per la costruzione di sinergie e di culture consapevoli per la cittadinanza.

Una delle declinazioni di questa trait d’union è il servizio di volontariato che alcuni pazienti svolgono presso lo stesso Emporio: l’idea di fondo a cui sono affezionati gli operatori del Centro Diurno è che i pazienti si emancipino da quella visione assistenzialistica a tratti ancora così fortemente radicata e possano, invece, costituirsi come una risorsa, iniziando dalla propria comunità e dal proprio territorio. L’Emporio della solidarietà fin dalla sua nascita può contare sull’aiuto e il supporto indispensabile di un gruppo consistente di volontari, si tratta di una delle cifre significative del servizio che come tale va nutrita e valorizzata quotidianamente.

L’Emporio rappresenta un contesto accogliente che possiamo definire tutelante per i pazienti del Centro diurno che hanno la possibilità di sperimentarsi, attivarsi in prima persona e mettersi in gioco in un luogo destrutturato e flessibile in cui è possibile assecondare risorse e limiti di ciascuno; è come se per ogni volontario venisse cucito un abito che può variare nella forma o nel colore, ma è importante che venga sempre fatto su misura.

In questo senso l’Emporio si afferma come luogo di incontro e scambio su più livelli: non solo tra le persone che ne usufruiscono per la spesa e i volontari che vi prestano servizio, ma anche tra i volontari stessi che hanno esperienze e sensibilità differenti e per i quali lo stare insieme genera senso di appartenenza al gruppo e al territorio.

L’Emporio costituisce dunque un’occasione di partecipazione alla vita di comunità, elemento fondamentale per percepirsi come risorsa e non solo come utente e fruitore di un servizio, specialmente nel caso dei pazienti del Centro diurno, per i quali ampliare e moltiplicare le opportunità di tessere relazioni rappresenta un modo per cambiare la prospettiva su di sé e provare a stravolgere quella degli altri.

Quella tra i due servizi è una collaborazione ancora agli albori che confidiamo porterà ad evoluzioni ulteriori e continuerà a fornire a tutti occasioni utili a cambiare il proprio punto di vista.

Francesca Vismara

Info: emporio.garbagnate@coopintrecci.it